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"La conoscenza è una garanzia di diritti per i cittadini". Il segretario generale della Cgil di Napoli, Federico Libertino, nell'introdurre il convegno "Sapere per contare – L'apprendimento permanente per il futuro del Mezzogiorno", promosso dal sindacato ha esortato ad "innalzare il livello di formazione per fare buona occupazione". "In Italia - è stato sottolineato nel corso del convegno - manca un sistema unitario e coordinato di apprendimento permanente ed il numero di adulti che partecipano ad attività formative non supera il 6% a fronte di un obiettivo europeo del 15%. A ciò si aggiungono percentuali preoccupanti di disagio e dispersione scolastica, soprattutto nelle periferie delle grandi città del Mezzogiorno d’Italia".
Allo scopo di promuovere una "svolta nelle politiche formative del Paese e per superare le mancanze e le contraddizioni presenti nelle politiche scolastiche", sindacati e associazioni del Comitato Promotore degli Stati Generali della Conoscenza hanno presentato in Parlamento un progetto di legge di iniziativa popolare sul diritto all’apprendimento permanente con 10 proposte, dopo aver raccolto oltre 130 mila firma a sostegno.
"Alla luce dei recenti stanziamenti previsti dal Governo Monti nei confronti dell’istruzione per il Mezzogiorno che ammontano ad un miliardo di Euro, di cui 350 destinati alla Campania, è necessario - secondo quanto emerso dall'incontro - che i soggetti istituzionali e sociali che si interessano di formazione si confrontino e diano luogo ad una sintesi di proposte concrete".
Napoli, 27 gennaio 2012
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