Verso il 15 marzo: assemblea della Fillea Napoli con Alessandro Genovesi

2019-01-18T15:08:48+00:00venerdì, 18 gennaio 2019|0 Comments

fillea napoli assemblea

 

Assemblea generale della Fillea Cgil Napoli nella sede di via Toledo, la prima dopo la fase congressuale della categoria della città metropolitana.  All’assemblea hanno preso parte il segretario generale della Fillea CgilAlessandro Genovesi, il segretario generale della Cgil CampaniaNicola Ricci, il segretario generale della Cgil NapoliWalter Schiavella ed il segretario generale della Fillea NapoliGiovanni Passaro, che ha aperto i lavori che avevano all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio preventivo. Ma a tenere banco nella discussione  sono stati i recenti provvedimenti varati dal Governo, ovvero Reddito di Cittadinanza e Quota 100.

«Siamo molto preoccupati. – ha evidenziato il segretario generale della Fillea Cgil Napoli, Giovanni Passaro – Prima avevano detto di aver abolito la povertà per decreto ed invece stiamo già vivendo sulla nostra pelle gli effetti di un altro decreto, quella cosiddetto “dignità”, che doveva portare alla stabilizzazione dei lavoratori ed invece ha portato le imprese a licenziarli. Non si può mistificare la realtà sul Reddito di Cittadinanza sostenendo che in Italia ci sono 5 milioni di poveri, perché non è con l’assistenzialismo che si fa ripartire il Mezzogiorno, ma creando lavoro vero».

 

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«Questo Governo – ha ricordato  il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci nel suo intervento – ha il 62 per cento dei consensi. Al Sud, un elettore su due ha votato per il Movimento 5 Stelle, mentre al Nord un elettore su due ha scelto la Lega. Tuttavia, quando ci si deve far rappresentare per tutelare i diritti dei lavoratori, in molti continuano a scegliere la Cgil. Sono dati che devono farci riflettere affinchè la nostra organizzazione continui a rappresentare un baluardo rispetto a questo largo consenso. Dopo il congresso nazionale dobbiamo ritornare a rimettere al centro del dibattito le questioni che stanno a cuore ai nostri iscritti ed ai lavoratori. La manifestazione unitaria del 9 febbraio a Roma con Cisl e Uil – ha proseguito Ricci – rappresenta un primo importante appuntamento. Dobbiamo ritornare tra la gente con l’orgoglio di appartenere a questa grande organizzazione che è la Cgil. In Campania, invece, bisogna riprendere un confronto con la Regione Campania mettendo in piedi una piattaforma di rivendicazioni da sottoporre al Governatore De Luca. E questo sarà l’obiettivo di un attivo unitario già programmato per il prossimo 21 febbraio con le altre sigle confederali».

A chiudere l’assemblea, che ha visto la presenza numerosa dei lavoratori edili che hanno caratterizzato l’incontro con i loro interventi, è stato il segretario generale della Fillea Cgil, Alessandro Genovesi. «Ci tenevo ad essere qui a Napoli e sono contento che abbiano partecipato tutti i livelli confederali e della nostra categoria a dimostrazione che la Cgil in Campania è compatta e questo è il dato politico più significativo. Il 15 marzo, dopo 20 anni, la Fillea ritornerà in piazza per rivendicare diritti e non per elemosinare qualcosa. Il settore è in crisi: ad oggi sono stati persi 600mila posti di lavori, 14 miliardi di investimenti e 800 milioni per il dissesto idrogeologico. In questo Paese non stanno saltando le cose straordinarie ma è l’ordinario ad essere messo in crisi. Per questo il 15 marzo – ha concluso – scenderemo in strada: per chiedere a questo Governo di rilanciare il Paese attraverso il lavoro».