“Landini a Napoli riconoscimento al lavoro svolto sul territorio”: le parole di Ricci, Schiavella e Carotenuto

2019-02-23T14:42:15+00:00sabato, 23 febbraio 2019|0 Comments

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, sarà a Napoli lunedì 25 febbraio alle 14:30 per l’inaugurazione della sede Flai Cgil/Nidil Napoli Campania, in via Giuseppe Pica 42/44, che verrà intitolata alla memoria di Jerry Essan Masslo, il bracciante agricolo ucciso dalla camorra il 25 agosto 1989.

Ad accompagnare Landini la segretaria generale della Flai Cgil Nazionale, nonché componente della segreteria nazionale della Cgil, Ivana Galli ed il segretario generale del NIdiL Cgil Nazionale, Andrea Borghesi. Nell’ambito dell’inaugurazione della sede Landini, Borghesi e Galli incontreranno una delegazione di lavoratori precari.

Ad accoglierli il segretario generale della Flai Cgil Campania e Napoli, Giuseppe Carotenuto, il segretario generale ed il coordinatore di NIdiL Campania e Napoli, Andrea Pastore e Angelo Savio. Parteciperanno il segretario generale della Cgil Campania Nicola Ricci, i segretari generali delle Camere del Lavoro Territoriali di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno e il presidente nazionale di Alpaa, Luigi Rotella.

«La presenza di Maurizio Landini a Napoli, per ascoltare e conoscere da vicino le principali vertenze che affliggono la nostra regione – dichiara il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci – è un esempio concreto di cosa significhi praticare il sindacato di strada per la Cgil, che da anni ne ha fatto la stella polare del proprio impegno a difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Landini a Napoli incontrerà una delle categorie più vulnerabili della nostra società, quella dei precari, sottopagati e privi di ogni tutela contrattuale e previdenziale, senza i quali però alcuni pezzi del nostro sistema pubblico e privato non potrebbe andare avanti. Come, ad esempio nel caso dei precari di Anpal servizi, che a breve verranno impiegati per l’avvio del reddito di cittadinanza. Precari storici, che negli anni hanno acquisito competenze e conoscenze specifiche nelle politiche attive del lavoro. Da mesi stanno portando avanti una battaglia per ottenere la stabilizzazione all’interno dell’agenzia che fa capo al Ministero del Lavoro. La stabilizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici di Anpal servizi – conclude Ricci – deve essere una priorità di questo Governo ed una sfida che il sindacato deve raccogliere».

«La presenza del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, alla inaugurazione della sede della Flai Cgil e Nidil Campania e Napoli, in programma lunedì 25 febbraio alle 15,30, è molto importante. In una realtà come quella napoletana e meridionale – dichiara il segretario generale della Cgil Napoli, Walter Schiavella – l’apertura di questa nuova sede si inserisce a pieno titolo nella strategia nell’azione rivendicativa della Cgil in questo territorio che dovrà sempre più fondarsi sul radicamento territoriale e sulla contrattazione inclusiva. Il problema della precarietà è uno dei drammi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente. L’apertura di una nuova struttura, in una zona popolare della città, può rappresentare per i precari, per i lavoratori dell’agro-industria e per la Cgil metropolitana un momento importante per dare slancio ad una iniziativa che punti alla difesa dei diritti di tutti».

«L’intitolazione della sede Flai Cgil/Nidil Campania e Napoli alla memoria di Jerry Masslo – dichiara Giuseppe Carotenuto, segretario generale Flai Cgil Campania e Napoli – racchiude l’essenza del nostro agire sindacale. Jerry era un bracciante agricolo, sottopagato e senza diritti, che si era battuto per dare voce ai tanti “invisibili” che come lui lavoravano durante nei campi e nelle serre della provincia di Caserta al soldo dei caporali. La presenza di Landini alla nostra iniziativa, rafforza quella battaglia e quegli ideali e li pone come faro dell’impegno della Cgil per i prossimi anni. Anche sul tema delle pensioni, – conclude Carotenuto – che sarà oggetto proprio lunedì del confronto tra Governo e sindacati, si dovrà porre l’accento sulla tutela dei lavoratori agricoli e del settore conserviero per i quali “quota 100” rischia di restare una chimera».