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Si è svolto oggi l’attivo dei quadri e delegati del comparto sanità privata della Fp Cgil Campania alla presenza di Antonio Marchini della Fp Cgil Nazionale per avviare una discussione sullo stato del settore in regione, in seguito allo stato di agitazione proclamato a livello nazionale a sostegno della vertenza per il rinnovo contrattuale. Un contratto scaduto da oltre dodici anni e che nella nostra Regione coinvolge circa 15.000 lavoratrici e lavoratori che operano con identica professionalità dei colleghi del pubblico, senza avere gli stessi diritti e per i quali non sono stati ancora erogati gli arretrati del precedente contratto. Inoltre, in gran parte delle strutture accreditate della nostra Regione vigono contratti “pirata”, contratti al ribasso, lesivi dei diritti e della dignità del lavoratore. Da tempo riscontriamo e segnaliamo alle istituzioni sanitarie regionali e locali continui ritardi nei pagamenti delle spettanze dovute come pure aspetti organizzativi non conformi ai requisiti necessari dalle norme previste per l’accreditamento con grave pericolo per i pazienti e per gli operatori.

«E, da tempo – sostiene Fp Cgil Campania – chiediamo norme più stringenti per il conferimento degli accreditamenti. Tutti questi problemi pesano come un macigno sulle spalle dei lavoratori e creano malcontento in tutte le strutture del settore, nelle quali i datori di lavoro non corrono quasi mai vero rischio d’impresa e dove, invece, è divenuto sempre più rischioso svolgere un ruolo sindacale».

Nel corso della discussione è stata discussa e accolta la proposta del segretario regionale Marco D’Acunto per avviare una mobilitazione unitaria con Cisl e Uil per sbloccare la vertenza sugli arretrati contrattuali e aprire un tavolo di confronto sulle norme per gli accreditamenti.

L’attivo e la Fp Cgil Nazionale hanno espresso solidarietà a Virginia Papa, logopedista ed Rsa presso il “Centro Serena” di Marano di Napoli, colpita da un licenziamento definito dalla Fp Cgil «palesemente ingiusto».