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Una partenza in sordina, almeno in Campania, per il Reddito di Cittadinanza. Nei 70 sportelli dei CAAF Cgil e nelle Leghe Spi Cgil Campania si sono recati complessivamente 700 utenti, tra richieste di informazioni e pratiche acquisite. Numeri decisamente inferiori rispetto alle aspettative generali ed alla potenziale platea che, stando agli Isee lavorati nel 2018, dovrebbe essere di circa 13mila persone.

Disoccupati, donne con figli a carico, pensionati, cittadini extracomunitari residenti da lungo tempo in regione: questo l’identikit del potenziale beneficiario del Reddito di Cittadinanza che oggi ha iniziato il proprio percorso verso l’acquisizione del reddito e la successiva formazione funzionale all’ottenimento di un lavoro.

«L’avvio del Reddito di Cittadinanza in Campania – ha dichiarato il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Riccinon ha registrato numeri importanti, nonostante l’ampia platea di potenziali beneficiari. Nonostante ciò i CAAF Cgil della Campania e le sedi delle leghe Spi, fin dal primo mattino hanno accolto ed evaso le richieste di informazioni ed acquisito le pratiche presentate dai richiedenti, confermando l’ottimo funzionamento della rete dei servizi offerti dalla nostra organizzazione».