Alto Calore, la Cgil Avellino all’assemblea pubblica per costituzione azienda speciale

2019-05-07T10:59:15+00:00martedì, 7 maggio 2019|0 Comments

foto acqua

Nella serata di ieri presso la struttura “Polo dei Giovani” di Avellino si è tenuta un’assemblea sul tema dell’acqua pubblica, alla quale ha partecipato la Cgil Avellino con il segretario generale Franco Fiordellisi, padre Alex Zanotelli, monsignor Arturo Aiello, don Vitaliano Della Sala e i comitati Acqua Bene Comune, Laudato Si e tanti cittadini.

«È stata un assemblea viva e con grande partecipazione al dibattito. Padre Alex – ha detto il segretario generale Fiordellisi – ha fatto un forte invito alla partecipazione e ad “essere presenti, diventare cittadini attivi soprattutto quando parliamo dell’acqua: l’ acqua è democrazia e vita”. I mutamenti climatici e il continuo inquinamento dei territori nel corso dei prossimi anni renderanno sempre più difficile avere acqua potabile aumentando le criticità. L’ assemblea si è chiusa con la proposta di chiedere che all’interno della struttura di Alto Calore ci sia uno spazio adeguato per il controllo sociale: la possibilità, quindi, per i comitati, associazioni, sindacati e cittadini di poter interagire e controllare direttamente come viene gestito un bene universale».

«Con questa proposta – ha annunciato Fiordellisi – oggi ci presenteremo e porteremo all’assemblea pubblica dell’Alto Calore di oggi alle 15,00 a cui parteciperemo ribadendo che il nostro obbiettivo primario è costituire un’azienda speciale che possa garantire la gestione 100% pubblica, garantire il prestito di CdP, con lo spirito di lealtà istituzionale, prevedere presenza delle realtà sociali ed associative nella verifica dei capitali prestati. Invitiamo tutti – ha concluso il segretario generale Cgil Avellino – alla partecipazione perché con l’eventuale privatizzazione dell’acqua è in gioco la democrazia e la vita delle generazioni future».