ospedale vecchio pellegrini
«Quanto accaduto questa notte all’ingresso del Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Pellegrini di Napoli, dove un uomo con il volto coperto da un casco ha iniziato a sparare tra gli astanti contro un ragazzo appena ferito in un agguato, è un fatto vergognoso e di una gravità inaudita. La Fp Cgil Napoli e Campania, esprime solidarietà e sostegno ai lavoratori del pronto soccorso che, dopo questo episodio di violenza, hanno continuato il loro lavoro. É una vicenda che lascia sgomenti, che offende la città e che ripropone in maniera drammatica il tema della sicurezza negli ospedali ed in tutti i luoghi di lavoro della sanità, nonché le iniziative da realizzare per garantire i cittadini ed i professionisti impegnati nella emergenza sanitaria». Lo scrivono in una nota le segreterie della Funzione Pubblica di Napoli e della Campania, in relazione alla sparatoria avvenuta nella notte tra giovedì e venerdi nel corso dell’ospedale del centro storico della città.
«A fronte di una camorra che agisce sempre più indisturbata in tutto il capoluogo campano e che, pur di raggiungere un obiettivo, si muove in maniera spregiudicata e senza scrupoli tra le strade cittadine e gli ospedali è necessario – sostengono dalla Funzione Pubblica – che le istituzioni intervengano in maniera decisa, efficace ed immediata. Dopo questa lunga sequela di aggressioni che da diversi mesi si stanno consumando nelle strutture sanitarie partenopee, è indispensabile – è la richiesta della Fp Cgil Napoli e Campania – che la Prefettura, avvalendosi del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convochi una riunione specifica per il ripristino dei posti di Polizia nei presidi ospedalieri di Napoli sede di Pronto Soccorso al fine di garantire sicurezza e legalità a chi vi lavora e a chi a dette strutture si rivolge per avere assistenza. Non c’è più tempo da perdere, bisogna intervenire con la massima urgenza per scongiurare nuovi episodi di violenza in città e negli ospedali contro cittadini e lavoratori inermi».