ospedale fatebenefratelli benevento

Con ben tre note indirizzate all’ospedale “Fatebenefratelli” di Benevento, la Fp Cgil chiedeva delucidazioni in merito ad un utilizzo vistosamente “largo” del personale esternalizzato, addetto al servizio di pulizia. La “larghezza” cui facciamo riferimento è ravvisabile nel tipo di mansioni delegate a tale personale, ampiamente  utilizzato, a nostro comprovato avviso, al fine di  rimpiazzare anche la carenza di operatori socio sanitari all’ interno dell’ ospedale“. É quanto denuncia in una nota Pompeo Taddeo, segretario generale Fp Cgil Benevento.

Difatti – scrive in una nota la Fp Cgil Benevento – gli operatori socio-sanitari sono del tutto assenti presso la struttura, e gli Ausiliari dipendenti e gli Ota (tecnici) rimangono figure ormai in via di estinzione, assunte decenni fa e mai riqualificate, come invece avviene in altre strutture simili, al solo scopo di ottenere risparmi legati alle mancate assunzioni e riqualificazioni  del personale ausiliario dipendente, soggetto ad una perdita in busta paga, che arriva anche fino a due cento euro mensili!  Il cavallo di troia delle esternalizzazioni degli ormai abusati “servizi”, nonostante i palesi limiti imposti, pone ancora una volta il “Fatebenefratelli” in condizioni di aggirare la necessità dell’ impiego della centrale figura dell’ Operatore Socio Sanitario, ovvero colui che collabora col personale infermieristico in mansioni importanti e delicate che vanno dalla igiene personale del paziente, alla cura della persona, agli spostamenti di reparto e al maneggio di cartelle cliniche (sottoposte tra l’ altro ad una recente e stringente normativa in materia di privacy, e che preclude il personale non sanitario)“.

La sordità del management aziendale alle numerose istanze sindacali mosse in tal senso – prosegue la nota – ci spingerà dunque a coinvolgere le istituzioni superiori, come la Prefettura, cui chiederemo l’ istituzione di un tavolo sindacale che faccia chiarezza verso i lavoratori e anche verso l’ utenza, poiché è assurdo il continuo raggiro delle persone che, a vario titolo, frequentano gli ambienti ospedalieri in cui, come Fp Cgil, abbiamo storicamente denunciato una cronica carenza di personale, in generale, e che non può e non deve essere  rimpiazzato con un continuo e  costante ricorso, generico ed elastico, al solo personale di pulizia“.