operai whirlpool ministero

Non vorremmo che azienda e Governo stiano prendendo altro tempo perché non riescono a trovare una soluzione stabile e definitiva per i 430 lavoratori e lavoratrici dello stabilimento di via Argine e per gli 800 dell’indotto. Non si comprende, infatti, la stabilità occupazionale di cui si è discusso anche oggi su quale piano industriale si regga se, come sta accadendo in queste ore, i prodotti vengono dirottati verso la Polonia”. È quanto dichiara il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci, a margine dell’incontro sulla vertenza Whirlpool che si è da poco concluso al ministero dello Sviluppo Economico.

“Chiediamo, ancora una volta, alla Regione Campania – è l’appello del segretario generale Cgil Campania – di scendere attivamente in campo per sostenere questa vertenza, così come accade nelle altre regioni. Stesso impegno auspichiamo anche per la vertenza che sta coinvolgendo lo stabilimento Jabil di Marcianise, dove l’azienda ha comunicato 350 licenziamenti: le multinazionali non possono paventare piani industriali e poi scappare dal territorio”.