presidio jabil caserta

Nell’incontro  al Ministero dello sviluppo economico, la Jabil Circuit Italia di Marcianise ha confermato i 350 licenziamenti per lo stabilimento di Marcianise (Caserta). Inutili sono stati i tentativi del vicecapo gabinetto del Ministro Di Maio, Girgis Giorgio Sorial, dell’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri e del Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, di far ritirare i licenziamenti. Non è accettabile una scelta irresponsabile e scellerata che assesta un ulteriore colpo al già fragile apparato industriale di Caserta”. A dirlo è Francesco Percuoco, segretario generale Fiom Cgil Caserta, annunciando per domani, alle 10:30, un’assemblea dei lavoratori davanti ai cancelli dello stabilimento dell’azienda “per decidere le iniziative da intraprendere. Dopo la Whirlpool – ha ricordato Percuoso – un’altra multinazionale americana mostra il volto più crudele di un capitalismo che insegue esclusivamente il profitto, dopo anni di shopping sul territorio e continui tagli occupazionali. Fiom-FIM-Uilm e Failms insieme ai lavoratori – ha concluso – sono determinati a far cambiare idea alla Jabil”.