ingresso ruggi salerno

Più personale uguale più salute per i pazienti, più sicurezza per gli operatori”: è il messaggio che la FP CGIL Salerno, insieme alla Rsu dell’azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno lancerà nel corso di una conferenza stampa in programma mercoledì 3 luglio alle ore 10:00 nell’atrio della palazzina amministrativa dell’azienda alla quale parteciperanno il segretario generale FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto e il segretario provinciale FP CGIL Salerno con delega alla sanità, Pasquale Addesso e i delegati RSU FP CGIL.

La FP CGIL Salerno denuncia l’insufficienza di personale rispetto ai numeri di prestazioni ed accessi all’azienda ospedaliera che costringe gli operatori a doppi turni, rinuncia ai riposi e a sobbarcarsi anche mansioni che non gli spetterebbero. E mentre si riduce il personale, crescono le prestazioni, con un pronto soccorso che ha più accessi del “Cardarelli” di Napoli, con reparti che hanno personale assolutamente inadeguato e nuovi reparti che aprono senza personale dedicato, con una complessità assistenziale sempre più elevata.

Dopo anni in cui non è stato possibile sostituire, se non in minima parte i pensionamenti, diventati ora più numerosi per l’introduzione della “quota 100” – si legge in una nota – sarebbe stata necessaria una grande stagione di assunzioni, adeguata per numeri e tipologie. I concorsi già previsti slittano nel tempo e intanto si bandiscono con grande ritardo avvisi per assunzioni a tempo determinato con numeri ristretti e limitati solo ad alcune figure. È ora di dire basta alla colpevole lentezza di chi dovrebbe assumere decisioni. La Regione Campania – chiede la Fp Cgil Salerno – deve al più presto uscire dal commissariamento per il ripristino dei poteri ordinari e lo sbocco delle assunzioni. Vogliamo un’azienda che cresca per dare risposta al bisogno di salute, ma per crescere occorre il personale”.