foto assemblea città della scienza 01Grande partecipazione oggi nella sala “Saffo” di Città della Scienza all’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici promossa da Cgil Campania, Cgil Napoli e Filcams Cgil Campania e Napoli per fare il punto della situazione sul futuro della struttura e delle 85 maestranze che vivono da tempo difficoltà non solo economiche – circa otto le mensilità arretrate, una metà addirittura risalente al 2011, ben prima dell’incendio doloso che distrusse gran parte della struttura – ma anche delle prospettive occupazionale e di rilancio di un’eccellenza unica nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione in tutto il Mezzogiorno.

foto assemblea città della scienza 02Il futuro di Città della Scienza – ha dichiarato il segretario generale Cgil Campania, Nicola Ricci in un contesto strategico e di sviluppo come l’area di Bagnoli va assicurato e programmato senza più ritardi. La Regione Campania deve perseguire la strada del rilancio di questa realtà produttiva culturale e di innovazione. I lavoratori – ha ricordato Ricci – con grandi sacrifici e spesso senza salario hanno avuto grande coraggio e determinazione nel crederci e far crescere questo polo del Mezzogiorno hanno diritto a delle risposte”. La Cgil tutta chiede dunque impegni certi da parte della Regione Campania a cominciare ad un tavolo di confronto che metta al centro temi concreti. “Bagnoli – ha detto il segretario generale Cgil Napoli, Walter Schiavelladeve essere restituita alla città nella maniera più efficace e veloce possibile. In questo progetto, Città della Scienza deve svolgere un ruolo fondamentale: costruire un futuro nel quale le competenze storiche di questo luogo siano accompagnate dai processi di innovazione e di sintesi fra conoscenza e produzione in maniera innovativa. Dobbiamo fare in modo che Città della Scienza sia una realtà capace di trascinare complessivamente una nuova idea di sviluppo della città. Per questo – ha concluso Schiavella – vanno assolutamente affrontate le emergenze di una struttura che oggi è ancora in gestione commissariale, che vede i lavoratori in sofferenza, ma soprattutto che rischia di non sopravvivere. Bisogna superare questa emergenza”.

Non dobbiamo perdere di vista la legalità nel territorio di Bagnoli. In questo senso – ha rimarcato la segretaria generale Filcams Cgil Campania e Napoli, Luana Di Tuorodobbiamo capire la Regione Campania come si vuole porre. Al di là delle criticità del momento, bisogno cominciare a parlare del futuro di “Città della Scienza” che rappresenta un’eccellenza per Napoli e la Campania che potrebbe produrre tanta occupazione. Ma non vogliamo essere assolutamente trattati con una finta distrazione da parte di qualcuno”.

foto assemblea città della scienza 03La situazione è di buone prospettive ma forti incertezze. Siamo in commissariamento fino al 3 agosto ma nel frattempo non è stato nominato il nuovo Cda ed il presidente. La Regione – spiega Daniele Lubrano, lavoratore della Fondazione Idis – ci ha da grandi prospettive ma il Competence Center che doveva farci risalire la china e darci nuove risorse per ripianare il buco delle passate gestioni, ancora non si sono viste. Siamo in una situazione di stallo che si preoccupa molto. Siamo prossimi alla chiusura estiva e alla riapertura temiamo un colpo di spugna. Chiediamo garanzie di rilancio della struttura che ha avuto riconoscimenti in Italia ed in Europa. Chiediamo alla Regione Campania – conclude Lubrano – maggiore attenzione perché la situazione è drammatica anche da un punto di vista impiantistico ed è necessario si intervenga per dare continuità alle attività”.