La Fp Cgil Campania di nuovo in mobilitazione in Campania per contrastare l’accordo sull’una tantum, sottoscritto tra Aiop Campania, Cisl Fp e Uil Fpl nel settore della sanità privata accreditata. A due giorni dal tavolo di raffreddamento in Prefettura con i vertici dell’associazione datoriale, questa mattina il segretario regionale con delega alla sanità privata, Marco D’Acunto, ha incontrato la stampa per fare il punto sulla vertenza ed annunciare le prossime mosse del sindacato per tutelare i lavoratori da quello che viene definito “accordo truffa” a danno dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto che, in regione, occupa migliaia di addetti.

Con questo accordo – ha spiegato D’Acunto – si introduce un ulteriore elemento di disparità, introducendo un elemento di differenziazione. Da un lato, infatti, ci sono lavoratori che hanno vinto le cause con le rispettive aziende ed hanno ricevuto indennizzi di circa 4mila euro. Dall’altra, invece, ci sono lavoratori nelle cui strutture sono stati raggiunti accordi aziendali che prevedono importi superiori a quelli previsti dall’accordo e, infine, lavoratori in attesa della pronuncia di sentenze di primo grado, appello o addirittura della Corte di Cassazione. In pratica – ha sostenuto il segretario regionale Fp Cgil Campania – un accordo che non propone una soluzione unificante e che non supera in alcun modo il contenzioso in atto. Per tutti questi motivi abbiamo la necessità di riaprire un tavolo di discussione con la Regione Campania per discutere della riorganizzazione del servizio, del riequilibrio tra pubblico e privato ed una verifica delle regole sull’accreditamento. Martedì prossimo – ha annunciato D’Acunto – saremo di nuovo in presidio sotto la sede della giunta regionale della Campania. Se non verremo convocati nei tempi annunciati dall’assessore regionale Antonio Marchiello, entro la fine di luglio terremo una manifestazione regionale preludio allo sciopero generale del settore che si terrà entro il mese di settembre”.