foto corteo whirlpool roma

Foto di Simona Caleo

La decisione del premier Conte di incontrare una delegazione di lavoratori Whirlpool e le organizzazioni sindacali a Palazzo Chigi è il segnale che il Governo ha scelto da che parte stare in questa vertenza. L’azienda, come avvenuto in Francia con la Ferrero, non deve imporre la sua linea al Governo. Ora si ritorni al tavolo della trattativa ritirando la cessione del ramo d’azienda e chiedendo scusa ai lavoratori”. Così il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci a margine dello sciopero generale di tutti i lavoratori degli stabilimenti Whirlpool concluso davanti alla sede del Mise.

Whirlpool – ha affermato Ricci – deve continuare a produrre lavatrici a Napoli garantendo occupazione e reddito ai dipendenti dello stabilimento di via Argine e a quelli di Carinaro e dell’indotto irpino, che oggi hanno manifestato in modo compatto lungo le strade di Roma”.