foto convegno disuguaglianze

L’iniziativa di oggi è in continuità rispetto alla discussione già avviata sul ruolo delle città metropolitana. La responsabilità della politica è anche quello di non rendersi conto che è necessaria una proposta di modifica legislativa urgente a partire dalla legge 56/2014“. Lo ha detto il segretario generale Cgil Campania, Nicola Ricci, a margine dell’iniziativa “Contrastare le disuguaglianze, governare le trasformazioni” organizzato dalla Cgil Napoli che ha visto la partecipazione dei segretari generali di Cgil Milano, Massimo Bonini, Cgil Roma e Lazio, Michele Azzola e Cgil Torino, Enrica Valfrè, del segretario generale Cgil Napoli, Walter Schiavella, dei segretari Cinzia Massa e Raffaele Paudice e di Sandro Del Fattore della Cgil nazionale che si sono confrontati con il vice sindaco di Roma Capitale, Luca Bergamo, del vice sindaco di Napoli, Enrico Panini e della vice sindaca metropolitana di Milano, Arianna Censi partendo dal volume “Le mappe delle disuguaglianze” scritto a quattro mani da Salvatore Monni dell’Università Roma 3 e da Federico Tomassi dell’Agenzia nazionale per la Coesione Territoriale.

Modifiche – sottolinea il segretario generale Cgil Campania, Nicola Ricci – da avviare in relazione con la proposta di autonomia differenziata. La centralità delle aree metropolitane in coordinamento con le regioni consentirebbe di superare lo squilibrio con le aree interne. Alle grosse contraddizioni, alle difficoltà e alla carenza di livelli essenziali delle prestazioni della città metropolitana di Napoli va affiancato il tema delicato delle aree interne. Ci sono delle grandi differenze tra Napoli, Torino, Roma e Milano: porre insieme la questione a livello nazionale rappresenta un buon punto di partenza. Questo governo – conclude Ricci – dovrebbe accelerare l’operazione di affiancamento e coordinamento istituzionale per contrastare la diseguaglianza e l’emarginazione delle aree”.