Nel video di apertura l’intervento del segretario generale CGIL Campania, Nicola Ricci

Il 20 maggio 1970 il Parlamento approvava la legge 300, conosciuta come “Statuto dei Lavoratori”. Per celebrarne i 50 anni e analizzare lo stato attuale del mondo del lavoro nell’era Covid19, la CGIL Campania ha promosso una discussione in diretta Live (qui il video integrale) dal titolo “1970/2020 #FuturoAlLavoro 50 anni dello Statuto dei Lavoratori”. Una diretta ricca di ospiti, testimonianze video di lavoratori e protagonisti dell’epoca e contributi fotografici per ripercorrere gli ultimi 50 anni della storia dei diritti sindacali e tracciare una visione di quello che sarà il mondo del lavoro ai tempi della pandemia.

A confrontarsi il segretario generale CGIL Campania, Nicola Ricci ed i segretari generali delle Camere del Lavoro di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno (clicca sui nomi per vedere i video) Walter Schiavella, Franco Fiordellisi, Luciano Valle, Matteo Coppola ed Arturo Sessa, le testimonianze di  Carmine Silvestri, operaio edile in pensione iscritto alla Cgil, Gianluca Teratone, operaio della Nuroll Spa di Pignataro Maggiore, (Caserta), Raffaele Romano, operaio Whirlpool e delegato Rsu Fiom Cgil Napoli, Fiorenzo Veneri della Fiom Cgil Salerno e l’ex senatore sannita del PCI, Antonio Conte e l’intervento finale del segretario generale CGIL, Maurizio Landini.

Oggi, a 50 anni dalla nascita dello Statuto dei Lavoratori – dice il segretario generale Cgil Campania, Nicola Riccidiventa ancor più attuale proporre la discussione. L’emergenza Covid ha accelerato questa necessità di cambiamento. Debellata la pandemia non tutto sarà come prima e il mondo del lavoro non sarà avulso da questo cambiamento. Pensiamo, allora, che il mondo delle tutele e delle rappresentanze del Lavoro possano mai essere fuori da questi cambiamenti? Va aperta una “fase 2” per preparare il Paese a un nuovo Statuto dei Diritti che – conclude Ricci – sono in capo alle persone di là dal rapporto attivato e delle tipologie”.