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Al via le domande per il Reddito di Emergenza previsto dal decreto Rilancio varato dal Governo. Le domande dovranno essere presentate all’Inps esclusivamente in modalità telematica entro il 30 giugno 2020, autenticandosi con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica. Per la presentazione della domanda ci si potrà avvalere del Patronato Inca.

Cos’è il Reddito di Emergenza

Il D.L. 34/2020 istituisce il Reddito di emergenza (REM) quale misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in condizioni di necessità economica a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.  Il Reddito di Emergenza è riconosciuto ai nuclei familiari in possesso, al momento della domanda, dei seguenti requisiti:

  • la residenza in Italia. La verifica riguarda la persona che inoltra la richiesta;
  • un reddito familiare, ad aprile 2020, inferiore all’importo del Rem;
  • un patrimonio mobiliare non superiore a euro 10.000 nel 2019. La soglia sale a euro 5.000 per ogni componente della famiglia successivo al primo, fino a un massimo di euro 20.000. Solo se nel nucleo è presente un soggetto disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri Isee), il limite viene innalzato a euro 25.000.

Incompatibilità

Non hanno diritto al Reddito di emergenza i nuclei familiari in cui anche uno solo dei componenti percepisca o abbia percepito una delle indennità per i lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19

Inoltre, il Rem non è compatibile con la presenza nel nucleo familiare di componenti che siano al momento della domanda titolari di:

  • di pensione diretta o indiretta, fatta eccezione per l’assegno ordinario di invalidità
  • di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore al limite massimo del reddito familiare, individuato in base alla composizione del nucleo familiare
  • di reddito di cittadinanza.

Importo

Per determinare l’importo del Rem, si moltiplica il valore base del sussidio (euro 400) per il parametro della scala di equivalenza ISEE, che assegna un valore ad ogni componente il nucleo familiare.

La domanda

Le domande per il Rem devono essere presentate all’INPS entro il 30 giugno 2020.

A partire dal 22 maggio 2020 l’INPS ha messo in linea apposita procedura telematica.

Le richieste di Rem possono essere presentate tramite:

  • Centri di Assistenza Fiscale
  • Patronati

Monitoraggio

L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa che è pari a 959,6 milioni di euro per l’anno 2020.

Rivolgiti al Patronato Inca Cgil, fai valere i tuoi diritti

Per la presentazione della domanda puoi rivolgerti agli sportelli del Patronato Inca della tua città. Di seguito i recapiti telefonici e mail per ricevere assistenza e fissare un appuntamento.

Napoli: 081.19478458 – covid19.napoli@inca.it – napoli@inca.it

Caserta: 0823.1453333 – covid19.caserta@inca.it – caserta@inca.it

Avellino: 351.6020602 – covid19.avellino@inca.it – avellino@inca.it

Benevento: 371.4414193 – covid19.benevento@inca.it – benevento@inca.it

Salerno: 089.2859160 – covid19.salerno@inca.it – salerno@inca.it