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Cgil e Sunia Campania, esprimono la loro soddisfazione per il potenziamento delle risorse a disposizione per il contributo agli affitti: una decisione che va nella direzione che avevamo indicato nei giorni scorsi presentando la nostra piattaforma di proposte per contrastare l’emergenza abitativa nella nostra regione”. Così in una nota i segretari generali di Cgil e Sunia Campania, Nicola Ricci e Antonio Giordano.

Cgil e Sunia Campania – dicono Ricci e Giordano – avevano espresso la loro preoccupazione per l’insufficienza delle risorse a sostegno del reddito dei cittadini per far fronte al pagamento dei canoni di locazione che copriva appena il 20 per cento delle esigenze manifestate dai cittadini campani partecipanti ai bandi emanati dalla Regione: 65.000 per il bando di sostegno all’affitto per l’art. 11 della legge 431/98 e 32.000 per il bando straordinario post Covid. Con la delibera n. 353 del 09/07/2020, la Giunta Regionale  ha disposto un ulteriore finanziamento per i partecipanti ai richiamati bandi di 37,2 milioni di euro così ripartiti: per il bando post Covid ulteriori 14 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 6 già previsti e che dovrebbero portare alla soddisfazione del fabbisogno complessivo di 20 milioni di euro; 23,2 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai 25 milioni già stanziati ( quindi 48,4 milioni di euro) che dovrebbe coprire il 50% dell’importo stimato tenendo conto delle domande presentate per le rispettive fasce di appartenenza. È un passo importante per sostenere i cittadini in affitto almeno nell’immediato. Occorre, però avviare una fase di programmazione seria per fronteggiare il grave problema abitativo che investe le fasce più deboli della popolazione e i giovani che non riescono ad avere risposte dal mercato abitativo privato. È necessario avviare una seria politica di recupero e rigenerazione urbana per potenziare l’offerta abitativa in un nuovo contesto urbano che migliori la vivibilità e dia nuove opportunità di sviluppo urbanistico e sociale. Cgil e Sunia – concludono Ricci e Giordano – continueranno la loro battaglia perché sia assicurato a tutti il diritto a vivere in case dignitose e in un contesto urbano fatto a misura d’uomo”.