foto presidio lsu campania

Sono più di 2400 gli LSU della Campania e da più di venti anni lavorano presso i comuni e gli uffici degli enti, per la maggior parte di essi sono state avviate le procedure per la stabilizzazione, ma mancano ancora gli oltre 600 Lsu della giunta regionale che, ad oggi, non ha ancora avviato le procedure necessarie. Per questo, stamane, con un presidio, gli LSU di Cgil, Cisl e Uil sono andati a protestare presso la sede di Santa Lucia della Regione Campania.

Era dal 7 gennaio scorso – affermano Giuseppe Metitiero, Luca Barilà ed Osvaldo Nastasi, in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil Campania –  che non incontravamo l’assessore Marchiello, il quale oggi, durante l’incontro, si è preso l’impegno di convocarci nuovamente nei prossimi giorni per definire le procedure e dare maggiori certezze ai nostri lavoratori“.

Grazie ad una clausola della Finanziaria del 2020 – ricordano Metitiero, Barillà e Nastasi – abbiamo avuto il sostegno economico del governo per stabilizzare finalmente gli Lsu di Campania, Calabria, Puglia e Basilicata, affermano i sindacalisti. Le procedure per quasi duemila Lsu sono state avviate dagli altri uffici, ma mancano quelle per i lavoratori della giunta regionale. Noi abbiamo chiesto chiarezza e date certe a fronte della scadenza per la stabilizzazione, prevista per legge, il 31 di marzo 2021″.

É un’occasione importante ed irripetibile –  sottolineano Cgil, Cisl e Uil – perché dopo tanti anni finalmente ci sono tutte le condizioni finanziarie e normative per dare dignità e diritti a lavoratori che svolgono un lavoro importante all’interno degli uffici comunali e regionali“.