foto presidio lsu campania

Stato di agitazione e assemblea permanente per tutto il personale Lsu della giunta regionale e presidio quotidiano, presso palazzo Santa Lucia, a partire da lunedì mattina, 8 marzo. Ad annunciarlo sono Cgil Cisl Uil Campania in una nota inviata al presidente della giunta, Vincenzo De Luca, all’assessore al Lavoro, Antonio Marchiello e al direttore generale per il lavoro, Maria Antonietta D’Urso.

Cgil Cisl Uil “manifestano tutta la loro preoccupazione, nonché il dissenso, per l’inspiegabile silenzio e l’inerzia dell’amministrazione in merito alle procedure da adottare per giungere alla stabilizzazione del personale Lsu, inserito nel progetto della giunta regionale“.

Nonostante le continue sollecitazioni e gli impegni assunti anche nei confronti del governo nazionale – sottolineano i segretari generali Cgil Cisl Uil Campania, Nicola Ricci, Doriana Buonavita e Giovanni Sgambati e i segretari Giuseppe Metitiero, Luca Barilà e Osvaldo Nastasiad oggi non è stato compiuto alcun passo in avanti in vista dell’imminente scadenza del 31 marzo 2021“.

Questa data – affermano i sindacati – è unica e definitiva e va rispettata perché è l’ultimo termine utile, cosi come previsto dalla legge finanziaria 2020, per stabilizzare i 531 Lsu che lavorano da precari, da più di 25 anni, negli uffici della giunta regionale“.

Non è più accettabile – secondo Cgil Cisl Uil – il continuo rinvio a future possibili interlocuzioni con il Ministero, che lascia trasparire un chiaro atteggiamento dilatorio. Riteniamo inammissibile proseguire con lo svolgimento di riunioni inconcludenti o assistere ad improvvise interruzioni di dialogo,  come è accaduto nell’ultimo incontro del 2 marzo scorso.  Ancor di più, concludono i sindacalisti, dinanzi alla pubblicazione del decreto che individua le risorse che il governo centrale mette a disposizione.