foto la panchina bianca web

Sarà inaugurata venerdì 5 marzo alle 16:30, Giornata cittadina per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la prima panchina bianca, l’installazione che punta a porre l’attenzione sulla questione dei tanti lavoratori, come i riders, per i quali la strada è il principale, se non esclusivo, luogo di lavoro. L’iniziativa rientra nel progetto “Nuovi lavori, nuove tutele” promosso da Associazione Napoli Pedala, Inail Campania e Nidil CGIL Napoli, con il patrocinio del Comune di Napoli, Mostra d’Oltremare e della Fondazione Michele Scarponi che prevede, tra l’altro, la prima Casa del Rider.

La panchina bianca sarà collocata nell’area verde della Mostra d’Oltremare. Sulla panchina è stata incisa la frase “La strada è di tutti”, la campagna di comunicazione mediatica lanciata dalla Fondazione Scarponi, per sensibilizzare sul tema dei morti in strada e della violenza stradale.

Parteciperanno all’inaugurazione, Remo Minopoli, Presidente di Mostra d’Oltremare, Maria Caputo, consigliera delegata Mostra d’Oltremare, Luca Simeone, Presidente dell’Associazione Napoli Pedala, Marco Scarponi della Fondazione Michele Scarponi, Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani e Lavori Pubblici del Comune di Napoli, Adele Pomponio, Direttore regionale Vicario Inail Campania, Antonietta Perna, segretaria generale Nidil Cgil Napoli.

La panchina bianca nasce da un’idea progettuale che punta a sensibilizzare la collettività sul tema della sicurezza stradale. Nel 2005 l’ONU ha proclamato per la prima volta la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”. In Italia questa ricorrenza è celebrata ogni anno ed in seno al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile esiste un Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale con l’obiettivo di individuare strategie, misure e azioni di maggiore efficacia da intraprendere per raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero di decessi sulle strade italiane.

Nonostante questo la violenza stradale non si ferma. L’idea progettuale proposta, punta attraverso la presenza simbolica di una panchina bianca, a diffondere ogni giorno la necessità di ricordare che ci sono troppi soggetti deboli in strada tra, pedoni, bambini, anziani, ciclisti che purtroppo pagano con la vita e con infortuni gravi il mancato rispetto delle regole a causa delle sistematiche violazioni del codice della strada.