foto ponticelli web
Tre bombe e una ‘stesa’ in 72 ore. Strade, piazze, rioni, condomini trasformati in campi di battaglia con attentati e agguati. Commercianti, abitanti, una intera comunità ostaggio della paura e della violenza. Quello che sta accadendo a Ponticelli e nella zona di Napoli Est merita tutta l’attenzione necessaria e doverosa da parte del Governo”. A parlare è il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, che lancia un appello al prefetto di Napoli, Marco Valentini, affinché “sia profuso un impegno straordinario per arginare i fenomeni criminali che in queste ore stanno attraversando alcuni quartieri della città”.

Ci associamo all’appello lanciato da associazioni e comitati territoriali – continua Ricci – e chiediamo con forza un intervento del ministro dell’interno Luciana Lamorgese, anche attraverso una sua presenza in città, per riaffermare la centralità e il ruolo dello Stato a Napoli. La politica, che in queste ore è impegnata solo sui nomi per la candidatura a sindaco di Napoli – conclude Ricci – deve mettere al primo posto l’impegno nella lotta alla criminalità, così come ha ricordato il Procuratore Lepore. Il salto di qualità di cui è protagonista la criminalità organizzata, con l’utilizzo delle bombe è parte di una specifica strategia, una prova di forza in vista dei grandi progetti, delle opere, dei lavori e dei relativi finanziamenti che arriveranno in questo territorio”.