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La scelta assunta dalla Regione di convocare soltanto 155 dei 394 Lsu in carico alla Giunta della Campania in attesa di stabilizzazione per la sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato rappresenta un atto fortemente discriminatorio e privo di alcun fondamento giuridico, che espone l’amministrazione regionale anche al rischio concreto di contenziosi“. É quanto affermano in una nota Cgil Cisl Uil Campania in merito alla vertenza che coinvolge i lavoratori socialmente utili in forza alla Regione Campania.

Ciò – precisa il sindacato – a dispetto delle interlocuzioni intercorse in questi giorni con l’Assessore al Lavoro dopo la mobilitazione sindacale dei giorni scorsi, in cui ci era stato prospettato un percorso che, seppur parziale, rappresentava un primo passo che coinvolgeva in ogni caso tutti i Lsu e che, come ci è stato riferito, era contenuto nella delibera di giunta approvata martedì 20 luglio, cui sarebbe dovuto seguire il calendario della convocazioni. Oggi invece, non avendo mai avuto l’opportunità di visionare il testo della delibera, veniamo a conoscenza del fatto che sono stati convocati esclusivamente i LSU attualmente impiegati presso gli uffici regionali, escludendo quindi coloro che prestano la loro attività presso Comuni, Tribunali e Giudici di Pace“.

L’atto della Regione – secondo il sindacato – rappresenta dunque uno schiaffo alla professionalità ed alle attese di chi da 26 anni offre gratuitamente la propria opera e con professionalità ed abnegazione ha svolto in tutto questo periodo mansioni che vanno ben al di là dei compiti istituzionalmente previsti. Non solo la Regione contribuisce in minima risibile ai contratti di questi lavoratori, ma addirittura decide per la vita di queste persone e delle loro famiglie, abbandonandoli al proprio destino. Questa situazione ha scatenato proteste vibranti e rischia seriamente di minare la pace sociale, con manifestazioni di dissenso da parte dei lavoratori difficilmente prevedibili. Cgil Cisl Uil Campania – prosegue la nota – chiedono, quindi, l’immediata convocazione di tutti i 394 Lsu per procedere alla firma dei contratti di lavoro che dovranno inevitabilmente avere decorrenza dal 01/08/2021 e invitano la Regione Campania “ad esercitare finalmente il proprio ruolo di coordinamento e di regia su tutta la vertenza Lsu, affidatole dalla Legge stessa, procedendo all’immediata convocazione, alla presenza del sindacato, delle Amministrazioni coinvolte al fine di condividere le soluzioni migliori in termini di organizzazione del lavoro“.