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Il decreto approvato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri introduce l’obbligo vaccinale ma solo per gli over 50 e soltanto fino al 15 giugno: la nuova norma prevede, a partire dal 15 febbraio, il Super Green Pass sul posto di lavoro per chi ha compiuto 50 anni e da subito (ovvero dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale) l’obbligo di sottoporsi alla somministrazione del vaccino per chi ha superato la soglia dei 50 anni ed è senza lavoro. Per chi, tenacemente si rifiuterà di fare il vaccino è prevista una sanzione amministrativa che dovrebbe essere di 100 euro. Resta invece, la sanzione prevista per gli over 50 che si presenteranno al lavoro senza Super Green pass e che andrà da 600 euro a 1500 euro.

Le norme Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. Senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico. È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

Lo smart working Insieme alla norma sull’obbligo l’altra misura sulla quale si punta per contenere la curva del contagio è nuovamente il ricorso allo smart working. Il governo, attraverso i ministri per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e del Lavoro, Andrea Orlando, ha firmato una circolare per sensibilizzare le amministrazioni pubbliche e i datori di lavoro privati a usare pienamente gli strumenti di flessibilità che le discipline di settore già consentono sul ricorso allo smart working.

La scuola Riapertura regolare dal 10 gennaio ma con nuove regole legate alle fasce d’età:
– scuole materne, nel caso di 1 positivo in classe scatterà la quarantena per tutta la classe.
– scuole primarie, nel caso di 2 positivi scatterà la quarantena per tutta la classe (7 giorni); con un solo caso la classe resta in presenza con testing di verifica.
– scuole secondarie di primo e secondo grado nel caso di 1 solo positivo è prevista la sorveglianza stretta; con 2 casi, la classe resta in presenza con autosorveglianza e mascherine Ffp2; con 3 casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e monitorati, i non vaccinati andrebbero in Dad; dal quarto caso, tutti andranno in dad.